sabato 29 gennaio 2011

Creatività e politica, c'è ancora tanto da fare...

E si, si tratta di una delle contrapposizioni più forti della galassia, concetti e mondi completamenti agli antipodi, 2 rette parallele.
Diciamolo pure, la creatività sta alla politica come un bicchiere di brunello sta ad un panino con wurstel e crauti.
Da un paio di settimane è in giro una campagna di affissioni per Milano che conferma in pieno quest ossimoro.
Che sia ben chiaro, io sono totalmente lontana dalle ideologie di questi signori, anche se però sulla rottamazione sono pienamente d'accordo!
Le immagini si commentano da sole....

sabato 22 gennaio 2011

A grande richiesta: la torta caprese

Tutte le volte che, da quando vivo a Milano, inizio a decantare le lodi della "caprese" parlando di un trionfo di cioccolato e mandorle, vedo che le persone iniziano a guardarmi un pò strano, completamente disorientate e io puntualmente vedo spuntare sullo loro teste un enorme punto interrogativo: ma di che cavolo sta parlando Simona???
Bè a Capri di tipico non c'è solo l'insalata con pomodori, mozzarella e basilico ma anche questa squisita torta che va assolutamente provata.Una libidine per il palato, provatela accompagnata da un bicchiere di grecale e poi...la vita vi sorriderà! La prima torta con poteri taumaturgici :-))
Per voi:
TORTA CAPRESE
300 gr di mandorle
300 gr di cioccolato fondente
300 gr di zucchero
250 gr di margarina
5 uova
1 bustina di vanillina

Stempera la margarina con lo zucchero, poi unisci i tuorli, le mandorle sgusciate e tritate e il cioccolato grattuggiato, fuso a bagnomaria. Mescola bene. Monta a neve gli albumi, unisci al composto insieme alla vanillina. Cuoci in forno mezz'ora a 180°.
Fai raffreddare la torta e poi cospargila di zucchero a velo.


martedì 18 gennaio 2011

W i web sequel!

Trovo veramente affascinanti i sequel che girano nella rete; quasi sempre servono a fare un pò di buzz sul prodotto o sul brand, altre volte sono semplicemente la risposta ad una moda di mettere in giro video virali, punto e basta.
Mitico per me rimane Will it blend?, il sequel sulle portentose prestazioni di questo allucinante frullatore della Blendtec, capace di frullare la qualunque, con una specializzazione in cose che un comune mortale mai e poi mai penserebbe di frullare e meno che mai una massaia/massaio (concedetemi la licenza) che invece dovrebbe essere il target ideale del prodotto. Dall'IPod all'IPad (e si, hanno una vera passione per frullare gli status simbol made by Apple), praticamente il frullatore divora tutto.
L'ultima puntata del sequel ci delizia con una fantastico frappè di...una macchinina telecomandata.
Sarà, ma io come massaia e futua chef :-), mai comprerei un frullatore cosi!

Tutto italiano è invece il sequel Crash test made by Wired TV, in cui si fanno testare prodotti di tecnologia più o meno avanzata a persone ben lontane dall'essere il target ideale del prodotto.Molto carina è l'idea, anche se, come per l'ultima puntata che potete trovare qui, la scelta del tester mi è sembrata, come dire, un pò troppo forzata.

domenica 9 gennaio 2011

Pizzette di scarola

Ho il piacere di presentarvi una delle cose più buone che io abbia mai mangiato. E'  solo un pò..unta, ma vi assicuro che ne vale la pena.
Eccola qua e.."condividete" questa goduria con quante più persone possibile!


1 kg. di scarole possibilmente ricce e bianche
1 aglio
50 gr di capperi
100 gr di olive nere
100 gr di acciughe
Sale
Olio
1 kg di pasta per le pizza


Lava la scarola,tagliala a pezzi e lessala per pochi minuti. Dopo averla sgocciolata bene, soffriggila in padella con l'aglio, i capperi e le olive nere snocciolate. Infine metti le acciughe lavate,spinate e spezzettate.Lascia raffreddare e aggiungi ,se necessario,un po di sale.
Con un matterello spiana la pasta per la pizza su un piano infarinato,dividila in dischi uguali; su ogni tondo metti un po' del ripieno,copri con un altro tondo,chiudi i bordi e cosi' via.Friggi in olio bollente versandovi di tanto in tanto sopra lo stesso olio. Le pizzette saranno cotte quando saranno dorate e gonfie.

sabato 8 gennaio 2011

Flash mob wedding, splendido!

Io l'avevo detto...i flash mob mi fanno impazzire!
Ma questo mi ha fatto piangere...di gioia! Primo o poi ne organizzo uno (di matrimonio e di flash mob:-)

Benedetti metatag...

Qualche giorno fa stavo raccogliendo un pò di info sull'uso e sull'efficacia dei metatag keyword per il Google ranking.Argomento che mi intrica assai!
Ed ecco la risposta "ufficiale".
Io però ho il lieve sospetto che se ancora funzionassero, non è che ADwords venderebbe tantissimo....

domenica 2 gennaio 2011

Il flash mob, comunicare tra le persone

Mannaggia a me che vivo praticamente tumulata in un ufficio, ma prima o poi riuscirò a beccarne uno!
Certo, come ritorni di business non sono un granchè, ma fanno molta viralità in un brevissimo arco di tempo. Quindi possono sostenere bene un evento spot ma non certo un piano di comunicazione di lungo termine.
Famoso è quello che si è verificato durante un mega concerto condotto da Oprah Winfrey, quando durante l'esibizione dei Black Eyed Peas una marea di gente si è messa a ballare all'unisono, brividi....
Quello che ho scovato è molto più "locale", ambientato nella metro di Milano a supporto del lancio del film Step up.
Ballerini bravissimi!


Per iniziare l'anno leggeri leggeri...

Innanzitutto, buon anno a tutti!
Che sia un anno finalmente di quelli giusti, pieno zeppo di gioie e serenità, magari qualche lacrimuccia ci sarà ma sarà solo come preludio di cose belle e momenti spensierati. 
E cosi, per disintossicarci dalle magnate di questi giorni, oggi ho deciso di tenerci leggeri con un piatto "senza troppe pretese" ma di gusto eccezionale.

SPAGHETTI CON LUGANEGA
...ci avete creduto?poteva mai essere che vi proponevo una cosa dietetica???io??

per 4 persone
800 gr di luganega
400 gr di spaghetti integrali
un bicchiere di vino bianco fermo
100 gr di parmigiano grattuggiato
pepe nero
oliva d'oliva

Questo piatto è di una semplicità unica: fai cuocere in una padella grande, in cui avrai messo un paio di cucchiai di olio, la luganega, bagnandola ogni tanto con il vino. Lascia cuocere per circa 3 quarti d'ora, facendo attenzione a non asciugare troppo il sughetto di cottura (tieni la padella coperta per il primo quarto d'ora di cottura e poi tolto il coperchio, cuoci a fuoco moderato).
Cuoci gli spaghetti. Togli la luganega dalla padella, lasciandone magari solo un pò sbriciolata. Versa gli spaghetti nella padella e mescola in modo che la pasta prenda tutto il fondo di cottura della salsiccia. Fai saltare la pasta in padella per 5 minuti aggiungendo il pepe e il parmigiano.
Maròòòòò, è buonissima!
Ovviamente poi, hai già fatto il secondo piatto! Io vi consiglio di consumare la luganega in 2 modi:
"Napolitan mode": accompagnata dai friarielli. Chi li ha mangiati una volta non li dimentica!
"Lumbard mode": accompagnata da crostoni di polenta. Bagnata con il sughetto della luganega, è insuperabile.